«Siete pronti a guardare il mondo con occhi diversi?»

Personaggio nato dalle brillanti menti di Francesco Polizzo e Stefano Bosi Fioravanti, Ernest Egg è un progetto cross-mediale, che nasce come libro illustrato, un appassionante diario di viaggio che è diventato anche un teaser in stop motion per mostrare tutto il suo potenziale narrativo e visivo.

Ad oggi è stata realizzata con successo una campagna crowdfunding sulla piattaforma di Indiegogo, che ha permesso:

  1. di mettere in produzione il libro illustrato, cartoline, spillette, stampa, porta chiavi e modelli in resina dipinta a mano dei LisciArriccia;
  2. di raccogliere i primi fondi per iniziare la realizzazione di un pilot di quasi due minuti, girato e animato in stop motion con lo scopo di presentare quello che è, e sarà il potenziale del vasto mondo ideato;
  3. di presentare il progetto al pubblico, definire il primo zoccolo duro di seguito e social follower, conoscere la percezione del pubblico e, cosa importantissima, trovare i primi professionisti e collaboratori per il pilot animato in stop motion: Michael Klubertanz compositore della colonna sonora, Claudio Di Biagio alla regia e Giobbe Covatta che doppierà la voce del Capitano A.Bach!

BREVE PRESENTAZIONE DI ERNEST EGG E DEL SUO MONDO

Ernest Egg è il nome del protagonista di questa grande avventura.
Calato in un periodo storico preciso seppur contaminato dalla cultura steampunk e che va dalla fine dell’Ottocento agli inizi del Novecento, Ernest si presenta come un personaggio sopra le righe, nobile nel sangue e nello stile, un grandissimo e fervido sognatore, elegante ed entusiasta del mondo circostante.

Ernest è innanzitutto un avventuriero, uno scienziato esploratore, che, trasportato dalla sete di conoscenza e dalla voglia di stupire intraprenderà diversi viaggi in giro per il mondo, con l’intento di studiare, documentare e cacciare quelle che le persone chiamano Leggende, ma che, in realtà, nessuno ha mai visto e conosciuto.

Personaggio estremamente positivo, Ernest nella sua dolce vanità mantiene sempre un lato fortemente umano, caratterizzato da una semplice joie de vivre che, nell’affrontare le dinamiche avventurose, lo renderanno buffo, a tratti goffo, ma sempre amabile.
Un personaggio, quindi, che va dell’esser epico, cavalleresco e poetico, fino all’esser sbadato, a tratti un po’ sfortunato, ma sempre autoironico.

Un Don Chisciotte tutto volto al positivo, sempre accompagnato da questa sana follia per la scoperta che vuole fare del viaggio il suo motivo di vita e di crescita: un eroe pasticcione e avventuriero allo stesso tempo.

Nelle sue avventure il nostro protagonista sarà accompagnato da una crew di amici e personaggi di tutto rispetto: dal Capitano A.Bach, ossessionato dalla ricerca del Lupo Mannaro di Mare, a Karl Von Kartoffeln, amico fidato e fraterno, fino allo speciale cuoco BeatMonkey.

Il teaser oltre a presentare i personaggi, l’aria e l’atmosfera di questo mondo, vuole essere introduzione e avvio per quella che sarà la prima tappa di un viaggio molto più lungo e complesso. Tappa che verrà realizzata con un successivo cortometraggio e che vedrà il nostro eroe partire da Londra e sbarcare sull’Isola Delicia, isola a forma di ciambella morsicata, dove incontrerà mostri e leggendari personaggi: i LisciAriccia, il Gigante Sireno e le tre sorelle Voo And Doo.

ISPIRAZIONI, STILI E TEMATICHE

“Qualunque cosa un uomo può immaginare, altri uomini possono rendere reale” – Jules Verne

Ricapitolando, alla base, Ernest Egg porta con sé tutto quell’immaginario retrò e dal look vintage dell’Inghilterra – ma non solo – di fine e inizio secolo. Il fervore della scoperta, del progresso e la conquista di nuovi mondi.
L’atmosfera dell’avventura e della scoperta è ispirata dai grandi romanzi di avventura di Jules Verne e Jack London, capisaldi di un genere intramontabile e sempre necessario.

In questo contesto scenico di pura invenzione e fantasia non potevano mancare elementi e props tipici del mondo steampunk.

L’aspetto più folle ed estemporaneo che permea tutto il progetto, è riconducibile a un approccio – coraggiosissimo – alla vita tipicamente Don Chisciottesco. La comicità e le situazioni squisitamente nonsense attingono ad un vasto immaginario cinematografico che coglie spunti sia nel cinema muto di inizio Novecento, sia in brillanti esempi a noi più contemporanei, come l’onirico film di Jean-Pierre Jeunet “Il fantastico mondo di Amélie”.

Ernest Egg fonda il suo spirito sul tema del viaggio e della scoperta, del gioco e dell’avventura, archetipi fondamentali della coscienza umana, agevolando al lettore situazioni che, se pur familiari, si pongono nel campo della pura fantasia.

Se questo è tutto il comparto immaginifico, filosofico e narrativo del progetto, quello più strettamente legato all’aspetto visivo data la natura stessa del progetto e della tecnica di realizzazione scelta ovvero la stop motion, trae ispirazione direttamente da altri magnifici esempi di animazione: The nightmare before Christmas, Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson, Where the wild things are, The Boxtrolls. O dal mondo dell’illustrazione come i lavori di Shaun Tan, del Red nose studio, di Roger Olmos.

PUBBLICO DI RIFERIMENTO


Il progetto si rivolge ai bambini di tutte le età
: l’idea è quella di raggiungere una fascia di età più ampia possibile, dai pre-teens ai lettori/spettatori adulti che mantengono uno sguardo giocoso e ironico sulla vita.

Con la necessità di definire un range d’azione chiaro, potremmo dire che il progetto è stato pensato e strutturato per essere fruito al meglio dai 9 anni in su.

I temi-archetipi affrontati e raccontati nel progetto permettono di accedere ad una dimensione fantastica e onirica, dove il confronto dello spettatore con la vita diventa più leggero e divertito, proprio come lo sguardo di un bambino che non vede altro che possibilità nelle cose che gli accadono. In fondo, guardare il mondo con occhi differenti, non significa forse tornare anche bambini?

L’obiettivo è quindi quello di creare tutto un mondo che calzi perfettamente tanto per la fresca necessità di un bambino quanto per la già formata esperienza dell’adulto. Un prodotto che soddisfi tanto chi chiede di essere accompagnato al cinema, quanto colui che accompagna, unificando le esigenze di entrambi e creando una risposta ad un unico desiderio condiviso.